Se hai ancora bombole di R404A o R507A in furgone per la manutenzione ordinaria, dal 1° gennaio 2026 quel gesto che hai fatto per anni è diventato illegale. Non per un cavillo: il Regolamento (UE) 2024/573 ha introdotto un divieto specifico, e molti manutentori lo stanno scoprendo solo ora, a intervento già iniziato.
Il regolamento che ha sostituito il 517/2014
Il Regolamento (UE) 2024/573 sui gas fluorurati a effetto serra è in vigore dall'11 marzo 2024 e ha abrogato il precedente Regolamento (UE) 517/2014, di cui riprende l'impianto generale ma inasprisce tempistiche e obblighi di comunicazione. Se hai letto materiale formativo o documentazione tecnica che cita ancora il 517/2014 come riferimento attuale, è superato: le regole in vigore oggi sono quelle del 2024/573.
Il divieto specifico dal 1° gennaio 2026
La novità che riguarda direttamente il lavoro quotidiano di un'azienda HVAC è questa: dal 1° gennaio 2026 è vietato l'uso di F-Gas con GWP (Global Warming Potential) pari o superiore a 2.500 per l'assistenza o la manutenzione di apparecchiature di condizionamento d'aria e pompe di calore. Rientrano in questa soglia refrigeranti come R404A (GWP 3.922) e R507A (GWP 3.985), ancora presenti su molti impianti installati anni fa. Il divieto riguarda la ricarica con questi gas vergini durante interventi di manutenzione — non impone la sostituzione immediata dell'impianto, ma chiude la strada al 'rabbocco' quando serve un intervento.
Cosa significa in pratica per un intervento
Su un impianto che usa un refrigerante con GWP ≥2.500, un controllo perdite che richiede ricarica non può più essere risolto con una bombola dello stesso gas vergine. Le alternative sono l'uso di F-Gas rigenerato o riciclato dove il regolamento lo consente, la conversione a un refrigerante a basso GWP, o l'intervento sostitutivo sull'apparecchiatura. Vale la pena mappare per tempo quali impianti in gestione usano ancora questi gas, invece di scoprirlo davanti al cliente.
Gli obblighi di comunicazione restano, e si rafforzano
Il 2024/573 conferma gli obblighi già noti — iscrizione al Registro Telematico Nazionale su fgas.it ai sensi del DPR 146/2018, registro degli interventi, certificazione degli operatori — e aggiunge obblighi di comunicazione telematica più estesi su vendite, installazioni, manutenzioni e dismissioni. Per una guida completa al registro telematico e agli obblighi documentali, abbiamo dedicato un approfondimento a parte: F-Gas e Registro Telematico: Obblighi 2026 per i Manutentori.
Tenere traccia di quali impianti usano refrigeranti ad alto GWP, insieme allo storico interventi e alle scadenze di controllo, è il tipo di lavoro che un libretto digitale semplifica molto rispetto alla carta. Se vuoi vedere come, prenota una demo di ClimaSync.